martedì 30 dicembre 2014

Riparte il TITOLO II...


Ieri 29 Dicembre 2014 , l'Assessore allo Sviluppo Economico, Loredana Capone, in una conferenza stampa ha comunicato l'imminente pubblicazione del nuovo bando per gli aiuti alle piccole e medie imprese.


Il dirigente del Servizio Competitività dei sistemi produttivi ha approvato il nuovo avviso per la presentazione delle istanze di accesso del nuovo Titolo II. 


Si tratta del primo avviso sugli aiuti alle imprese pubblicato a livello nazionale a valere sulla programmazione 2014-2020 che darà la possibilità alle imprese di piccola e media dimensione operanti sul territorio regionale di presentare progetti di investimento a partire dal prossimo 22 gennaio 2015 e per gli anni successivi.

Gli investimenti potranno riguardare la realizzazione di nuove unità produttive, l'ampliamento di unità già esistenti, la diversificazione produttiva, l'innovazione dei processi e dei prodotti.

Per tutti gli aspetti di dettaglio si fa riferimento ai contenuti dell'Avviso che verrà pubblicato nei prossimi giorni sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia. Per grandi linee il nuovo Titolo II dovrebbe rispettare i requisiti del bando cessato in Giugno 2014 , prevedendo quindi un contributo in conto interessi ed un contributo a fondo perduto pari al 20% per le spese di investimento relativamente a macchine ed attrezzature.

Gli investimenti minimi sono di 30mila euro e massimi sono per le piccole imprese 2milioni euro e per le medie imprese 4milioni euro.

Sono ammissibili le seguenti spese di investimento:

  • acquisto del suolo aziendale e sue sistemazioni entro e non oltre il 10% dell'importo di investimento in attivi materiali;
  • opere murarie ed assimilate (acquisto di immobile, ristrutturazione, costruzione o ampliamento);
  • acquisto di macchinari, attrezzature ed impianti varie e nuovi di fabbrica;
  • investimenti finalizzati al miglioramento delle misure di prevenzione dei rischi, salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.
  • le spese di progettazione ingegneristica e di direzione lavori nel limite del 5% delle spese in opere murarie ed assimilate.
L'intensità di aiuto non potrà superare il 35% del volume d'affari se trattasi di medie imprese ed il 45% se trattasi di micro e piccole imprese.


Il nuovo bando conferma in questa fase la capacità della nostra Regione di incontrare la domanda di investimenti delle imprese, e dà il via alla nuova politica industriale 2014-2020 che vedrà nelle prossime settimane la pubblicazione di nuovi ulteriori avvisi rivolti al sistema produttivo pugliese. 




Dott. Pugliese Nicola

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